Diversi colleghi, soprattutto
a scuola, utilizzano ancora vechie versioni di explorer (il browser web
della Microsoft), che non legge gli standard dei siti internet più
aggiornati e quindi creava problemi di visualizzazione del nostro sito.
Adesso le pagine dovrebbero essere compatbili con i vecchi formati.
Consiglio comunque di aggiornare explorer o adottare altri browser.
Ci potete aiutare segnalando difficoltà o errori all'indirizzo
gildaverona@tiscali.it
Il
lavoro sistematico di pressione da parte della Gilda Unams sui gruppi
parlamentari sta producendo significativi risultati. Ecco due ordini
del giorno approvati al Senato, e accolti dal Governo, che
rappresentano piccole (ma incisive) vittorie, poiché essi saranno
vincolanti per il Governo per le normazioni secondarie (DM).
Il
primo riguarda la nostra proposta di abbuono di due anni per il
pensionamento, per permettere l’ assunzione dei colleghi precari (vedi
PD di ottobre e novembre ’09, accolta e fatta propria dal Senatore
Giuseppe Valditara), mentre il secondo riguarda la questione su cui la
Gilda Unams si sta battendo da mesi: la moralizzazione dei servizi
nelle scuole private.
Ognuno di loro allo Stato fa risparmiare 9.000 euro l’anno
La denuncia della “Rete organizzata docenti e Ata precari” di
Venezia (su Tecnica della scuola).
Scuole dove sono scadute le RSU per pensionamenti,
trasferimenti e dimissioni:
IC
Cologna Veneta, IC Veronella, Liceo di Garda, S. Pietro Incariano
(Calabrese + Levi), Liceo Scientifico Copernico, IC Verona 9
(Valdonega), IC Verona 21 (Madonna di Campagna), CD 1 S. Bonifacio,
Ist. Carnacina Bardolino, IC Colognola ai colli.
Calendario elezioni:
4/12 Annuncio elezioni e inizio procedura elettorale
5/12 Le scuole consegnano alle OO.SS. che ne fanno richiesta l'elenco
generale degli elettori; inizia la raccolta delle firme
12/12 Insediamento commissione elettorale
15/12 termine per la costituzione formale della Commissione elettorale
21/12 termine per la presentazione delle liste elettorali
23/12 termine per l'affissione delle liste elettorali all'Albo della
scuola
12-13-14/1/2010 Votazioni
15/1 scrutinio
15-21/1 Affissione risultati all'Albo della scuola
22/1 Invio del verbale all'Aran.
* Riposi giornalieri del padre: il Ministero
bacchetta l'INPS.
Il
lavoratore padre può usufruire dei riposi giornalieri previsti
dall’art. 40, lett. c, D.Lgs. n. 151/2001, anche nell’ipotesi in cui la
madre svolga lavoro casalingo.
La circolare del Ministero del Lavoro del 16
novembre e il commento della Gilda
Continuano le umiliazioni al personale a.t.a.
19.11.2009
Offesa alla professionalità dei lavoratori! dai Collaboratori
Scolastici fannulloni ai test per gli Assistenti Amm.vi e Tecnici
I test per l’attribuzione della 2° posizione economica è l’ennesima
bufala delle OO.SS.-MIUR al personale della scuola. [...] Dal sito dell'Anpa (Gilda-Unams)
Le
innovazioni stabilite dal decreto legislativo 150/2009 modificano
profondamente procedimenti disciplinari e poteri dei dirigenti.
Un primo commento di Tecnica della scuola
Consiglio
ai colleghi a prestare la massima attenzione ai prossimi notiziari,
diverse sono le norme modificate d'imperio anche nel CCNL.
Una utile segnalazione di orizzonte scuoa che ricorda che è possibile
scrivere alla cabina di regia presso l'indire.
L'invito a tutti: scrivete scrivete scrivete Licei Tecnici Professionali
Nei siti anche materiali e approfondimenti sulle "riforme"
L'interrogazione sui tagli alla A019 (diritto ed economia) Da Orizzonte scuola
Genitori e sudenti, professori e dirigenti protestano contro
l'abolizione degli indirizzi sperimentali (da La stampa.it)
L'audizione dell'associazione nazionale docenti
in Senato
* Strumento musicale: Il 10 dicembre la prova scritta per
l’ammissione al III ciclo A77
Il
MIUR ha emanato la nota dell’11 novembre 2009, n.6362 con la quale si
comunica che la prova per il concorso di strumento (A77) è fissata per
il giorno 10 dicembre 2009 (dal
sito di rete77)
* Graduatorie: incompatibilità tra corsi universitari
Con Prot. n. AOODGPER 17188 del 13
novembre 2009 ad oggetto "Compatibilità tra corsi
universitari", il Miur ha chiarito che "in merito ai quesiti pervenuti
sulla compatibilità di più corsi universitari frequentati nello stesso
anno accademico, la Direzione generale per l’Università, lo studente e
il diritto allo studio, con nota prot.2234 del 26 ottobre 2009, ha
ribadito che è tuttora vigente l’art. 142 del T.U. n. 1592/1933, che
non consente la contemporanea iscrizione a due corsi universitari e il
conseguimento di due titoli accademici. E’ ammessa esclusivamente la
contemporanea frequenza di un corso di studi universitario ed un corso
di perfezionamento di impegno inferiore a 1500 ore per complessivi 60
crediti." [...]
On line il testo dell’accordo
definito dalla Conferenza unificata
Stato-Regioni e Autonomie locali del 29 ottobre scorso.
Nella pagina del Miur il D.D.G. n.9 dell’11 novembre 2009 e la Nota
prot.n. 11467 dell’11 novembre 2009
* Attività di Educazione Fisica, Motoria e Sportiva
Linee guida
sulla riorganizzazione delle attività di educazione fisica e sportiva
nelle scuole secondarie di I e II grado: ulteriori indicazioni operative
(Nota Miur prot.n. 5510 del 10 novembre 2009)
* "Riforma", i Dirigenti scolastici a rapporto
L'USR
del Veneto organizza per i DS e gli ispettori una Conferenza di
servizio a Padova il 24 novembre 2009 per decidere cosa
raccontare
alle famiglie in occasione dell'orientamento. Nota dg del 12 novembre pdf
* Permessi per il diritto allo studio anno solare 2010
L'USP
di Verona ha pubblicato
il decreto e gli elenchi del personale docente incluso in
coda,
destinatario delle ordinanze emesse dal TAR Lazio
per
l’inserimento con
riserva, a “pettine”, nelle graduatorie provinciali ad
esaurimento.
La Comunicazione , il Decreto
e gli elenchi (zip)
Se
sei stato scavalcato in graduatoria da un collega che ha ottenuto la
sospensiva del TAR e vuoi avviare un ricorso collettivo? ... Vieni a
trovarci in sede!
Tempi
troppo stretti per l’attuazione della riforma della scuola secondaria
superiore e necessità di creare un sistema di valutazione diverso per
personale docente e Ata. Ecco le questioni principali poste dalla Gilda
degli Insegnanti durante l’incontro che si è svolto ieri pomeriggio al
ministero dell’Istruzione.
“Al ministro Gelmini – spiega il
coordinatore nazionale, Rino Di Meglio – abbiamo ribadito la forte
preoccupazione per la tempistica della riforma della scuola superiore e
la conseguente impossibilità di informare le famiglie e aggiornare gli
insegnanti. Inoltre abbiamo chiesto spiegazioni sulla sorte dei docenti
che diventeranno soprannumerari”.
In merito, poi, al
problema sollevato dal ministro Gelmini riguardante il merito, la Gilda
ha sottolineato che non possono essere utilizzati gli stessi criteri
per i docenti e il personale Ata: “Valutare l’efficacia
dell’insegnamento – afferma Di Meglio – è una questione seria e
delicata e, perciò, abbiamo invitato il ministro a costituire una
commissione scientifica di alto profilo anche con l’obiettivo di
verificare l’efficacia dei sistemi di valutazione adottati negli altri
Paesi sviluppati”.
Sul fronte dei precari, infine, la Gilda
ha ribadito la netta contrarietà a qualsiasi tipo di inserimento a
pettine dei precari e chiesto un piano pluriennale di assunzione su
tutti i posti vacanti.
“Di fronte a queste richieste -
riferisce il coordinatore nazionale - il ministro Gelmini si è
impegnato ad attuare gradualmente la riforma delle superiori che, se il
ministero dell’Economia lo consentirà, non dovrebbe coinvolgere le
classi successive alla prima. Per quanto riguarda il precariato,
invece, il ministro si è dichiarato favorevole a un piano di
stabilizzazioni che quanto meno sostituisca il turn over”.
Sulla
questione della meritocrazia, Gelmini ha invitato i sindacati a trovare
una soluzione in tempi rapidi “per evitare – sottolinea Di Meglio –
iniziative unilaterali di parte politica e far sì che il nodo venga
affrontato in sede contrattuale, come prevede la legge, e non
attraverso un decreto. Ed è da scartare fermamente – conclude Di Meglio
– l’ipotesi di inserire percentuali, come prevede il provvedimento del
ministro Brunetta, perché il merito va riconosciuto a tutti i docenti
che quotidianamente dimostrano di svolgere bene il loro lavoro”.
Roma, 12 novembre 2009
UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI
* Sapone & Salviette . . . e Topo Gigio?
Lettera Aperta dal CdC "Grimani" - Marghera
(VE) 14.11.2009
Il Ministro invita a tenere comportamenti utili contro l'influenza ma
non fornisce i fondi e il personale.
Fateci conoscere la situazione della vostra scuola e segnalate le
situazioni difficili.
* Filma l'insegnante in classe e lo pubblica su Youtube:
dovrà risarcire 20mila euro
* Precari: Lettere per informare e per farsi sentire
Nello spazio precari
lettere messe a disposizione da alcuni colleghi, potete
personalizzarle, spedirle e diffonderle alla stampa, ma soprattutto
contribuite, serve
l'aiuto di tutti.
Chi volesse indicazioni e indirizzi stampa può onttattarci via e-mail
* Controllo dell'influenza da virus
A/H1N1
L'USR del Veneto e la Regione Veneto hanno pubblicato un comunicato con
i dati della campagna di informazione contro l'influenza: Nota
congiunta Regione e USR Veneto + allegati pdf
La nota consiglia il personale (e gli studenti)
di "responsabilmente rimanere a casa" in caso di sintomi
sospetti.
Chissà se ci restituiranno la "tassa malattia" che
trattengono sullo stipendio di chi si assenta "responsabilmente" o
ridurranno le fasce di reperibilità per le visite fiscali
visto che siamo così "responsabili".
* Riforma della scuola Secondaria di secondo grado.
Evitare
operazioni precipitose e avventate - Più saggio rinviare al
prossimo anno l'avvio della riforma. I tempi per l’attuazione tecnica e
amministrativa non sono sufficienti
Un volantino della Gilda di Venezia
che riassume i motivi per cui la "riforma" creerà molti inutili
problemi.
Riordino classi di concorso: quale futuro lavorativo dei docenti Classe
A047? (su Orizzonte scuola)
L'analisi di FlcCgil sulla modifica
delle classi di concorso
* Precari: decreti, contratti di disponibilità, proteste
Un intervento di Sandro Mattiazzi
del Direttivo GILDA Prov. Di Venezia sulle fasce di reperibilità per
malattia e sulle politiche del governo per la P.A.
Riforma Brunetta. Ma i controlli a scuola chi li fa…? (Scuola oggi)
* 150 ore diritto allo studio
Ricordo la scadenza domande il 16 novembre (il 15 è domenica):
la guida di Orizzonte scuola,
* Scuola, ma non per tutti
Le richieste della federazione italiana delle associazioni per il
superamento dell'handicap (FISH)
Quando la scuola non è per tutti (superando.it)
* Corsi biennali di secondo livello per la formazione dei
docenti - A/77
In linea il numero di Novembre
Pag 1- Perchè insistere. Di Renza Bertuzzi. - La
nostra proposta è già emendamento.
Pag
2 - Decreto Brunetta: con il rinvio di un anno delle RSU, una
rivoluzione contro i sindacati e i dipendenti pubblici. (F.R.).
Pag 3 – Notizie legislative. A cura di Gina Spadaccino.
Pag 4 – Il management del ministro. Di Renza Bertuzzi.
Pag 5 - Scuola: si parte dalla Costituzione Di Manuela Marchegiani.
Pag. 6 - L’istruzione non è un pranzo di gala. Di Stefano
Battilana.
Pag.
7 - La Costituzione costituisce la base del nostro stare insieme, nel
comune rispetto di principi e regole fondamentali. Di Piero Morpurgo.
Pag. 8-9 - Bullismo oggi (3a parte). Di Fernando Buonomo.
Pag. 10 - “Videocracy”: basta apparire. Di Vittorio Vandelli.
Pag.
11 - Chieti: “Tecnologie multimediali e processi cognitivi:
quali
benefici per i nostri studenti?” Di Massimo Pasqualone.
Pag. 12 - Vicenza: no ai balzelli sull’istruzione.
* Ci risiamo: Brunetta e le visite fiscali (dalle 9 alle 13 e
dalle 15 alle 18).
Il
Ministro Brunetta ha deciso di rimettere mano alle fasce orarie durante
le quali il docente malato è tenuto a farsi trovare in casa per
ricevere il medico fiscale.
A maggio le aveva ampliate a
undici ore, dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 20; a luglio le aveva
ridotte, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, in conformità del nostro
CCNL che, ricalcando le fasce previste per i lavori privati, prevede
che esse siano comprese nell’intervallo 10-12 e 17-19. Dunque 4 ore in
tutto. Ora ha deciso di portarle a 7: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle
18. E lo farà con un decreto.
Per consentire questo
ampliamento il governo ha inserito un’apposita delega nel decreto
legislativo 150/09 (GU n. 254 del 31.10.2009 – Supp. Ordinario n. 197),
che dà attuazione alla legge 15/2009, in vigore dal 15 novembre 2009.
Il
provvedimento è stato motivato con la necessità di introdurre un
deterrente contro l’aumento del numero delle assenze dei dipendenti
pubblici. «Per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno», ha
commentato il ministro, che spiega di aver commesso un «errore» nel
tornare indietro, riportando a luglio la reperibilità a quattro ore.
Se il motivo è questo, abbiamo ragione di credere che il provvedimento
non sortirà effetto alcuno sulla riduzione delle assenze.
Come
è noto, quest’anno, oltre all’influenza stagionale c’è anche quella del
virus H1HN. In particolare, per quest’ultima patologia il Ministero
dell’istruzione ha già dato istruzioni, raccomandando ai docenti e agli
alunni malati di rimanere a casa per non diffondere il contagio.
Un
comportamento schizofrenico, quello del Ministro, che da un lato chiede
ai docenti influenzati di stare a casa, dall'altro ignorando le
richieste della Gilda, li punisce applicando la tassa sulla malattia.
La
Gilda degli Insegnanti ha comunque presentato ricorso alla Corte
Costituzionale contro la tassa sulla malattia e riproporrà un
contenzioso per far pagare allo Stato le ore di reperibilità al
domicilio eccedenti l'orario di lavoro settimanale.
Roma, 2 novembre 2009
UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI
* Riforma superiori: La solita fretta di tagliare ed è
rischio caos - I motivi per rinviarla di un anno
COMUNICATO STAMPA
“La
riforma delle scuole superiori non può essere attuata a partire
dall’anno scolastico 2010/2011: l’accelerazione che il ministero
intende imprimere provocherebbe solo caos e danni. Ecco perché
chiediamo di posticiparla all’anno prossimo”. Ad affermarlo è il
coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio.
“I
decreti e i regolamenti attuativi – dichiara Di Meglio illustrando i
motivi della posizione espressa dalla Gilda - sono incompleti e poco
chiari: il ministero, per esempio, deve ancora spiegare come intende
utilizzare le quote di flessibilità, non ha ancora definito e
introdotto ulteriori opzioni sulla base delle indicazioni fornite dagli
enti locali e dalle parti sociali e, inoltre, non ha avviato la
revisione delle classi di concorso”.
“A complicare
ulteriormente la situazione – sottolinea il coordinatore nazionale –
c’è anche la scadenza delle preiscrizioni fissata alla fine del
prossimo febbraio: è evidente che i tempi per l’attuazione della
riforma non sono sufficienti a garantire un’informazione adeguata alle
scuole, alle famiglie e ai docenti coinvolti”.
La Gilda,
inoltre, sottolinea le gravi ripercussioni che un’attuazione così
rapida e confusa della riforma provocherebbe negli istituti tecnici
professionali: “Se la riforma diventasse operativa formalmente a
partire dalla prima classe, gli indirizzi tecnici professionali
subirebbero comunque una riduzione a 32 ore in tutte le classi, eccetto
l’ultima. E lo stesso discorso varrebbe per i licei in cui da anni sono
attive sperimentazioni che stabiliscono un orario superiore
all’impostazione tradizionale. Ciò significa – spiega Di Meglio - che
la riforma, invece di prevedere maggiori risorse finanziarie e
un’adeguata valorizzazione del capitale umano, si basa solo su una
drastica riduzione dell’organico e dei finanziamenti alle scuole”.
Sul
fronte della riduzione degli organici, la Gilda evidenzia che potrebbe
riguardare oltre 10.000 cattedre nei prossimi due anni e che
coinvolgerebbe non solo i precari, ma anche molti docenti di ruolo.
“Per evitare ciò – afferma Di Meglio – abbiamo proposto l’attuazione
dell’organico funzionale di istituto come quota aggiuntiva di organico
incardinata alla scuola in cui far rientrare i docenti che perdono il
posto. Ma dal ministero – conclude – non è arrivata ancora alcuna
risposta”.
Roma, 29 ottobre 2009
UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI
La relazione Gilda
Dopo
gli incontri del 7 ottobre e del 21 ottobre, nella tarda serata di
giovedì 29 u.s. si è conclusa l’ulteriore informativa iniziata nel
primo pomeriggio in merito all’ammontare del FIS e ai criteri
di
calcolo per la sua ripartizione.
L’incontro ha registrato
il serrato confronto fra il gabinetto del Ministro rappresentato dal
dott. Scala e le 5 OO.SS. in merito alle modalità di calcolo e di
attribuzione delle ore di pratica sportiva alle istituzioni scolastiche
(l'Amministrazione continua a sostenere l'esclusione dell'indennità
integrativa speciale dalla base di calcolo stipendiale, malgrado sia
stata inglobata contrattualmente dal 01.01.2003) che, innegabilmente,
non possono essere decise unilateralmente, essendo risorse contrattuali
che vanno ripartite previo accordo in contrattazione integrativa fra le
parti.
Al termine, quando le posizioni sembravano
radicalizzarsi ed in una fase di stallo, si è aperto uno spiraglio -
che certamente porterà ad un accordo condiviso - mediante una proposta
conciliativa suggerita dalla nostra delegazione. Le risorse andranno
ripartite ed assegnate in rapporto ai docenti di educazione fisica
presenti in organico in ciascuna istituzione scolastica della
secondaria. Per tale finalità saranno erogati 65 milioni di euro,
mentre andranno 25 milioni alle ore eccedenti.
Ci è
stato assicurato dal direttore generale del Bilancio, dott.
Filisetti, che in questi giorni tutte le istituzioni
scolastiche
riceveranno i 4/12 del budget previsto per il FIS - complessivamente
1.161 milioni di euro lordo Stato - mentre il saldo relativo ai
restanti 8/12 sarà erogato entro il prossimo mese di
febbraio.
Da
ieri è iniziato il monitoraggio del fabbisogno da parte di tutte le
scuole relativamente alle ore eccedenti per la sostituzione dei
colleghi assenti, all'attività sportiva ed all'indennità di
sostituzione dei dirigenti scolastici e dei direttori dei servizi
generali ed amministrativi. Tale operazione dovrà concludersi
necessariamente entro il prossimo mercoledì.
In questi
giorni inoltre si stanno erogando alle scuole i finanziamenti per il
pagamento delle supplenze e delle spese di funzionamento. Per quanto
riguarda, invece, il pagamento della TARSU si è raggiunto un accordo
con l'ANCI in merito al saldo degli arretrati relativi al 2003-07 ed al
pagamento di quanto spettante per il corrente anno solare. Si stanno
sbloccando i residui attivi per far fronte al saldo di 58 milioni di
euro di residui passivi.
La nostra delegazione nel sottolineare l'esiguità delle risorse ha
ribadito la necessità:
1)
della certezza dei finanziamenti e della loro erogazione e
quantificazione, senza la quale è impossibile procedere a qualsiasi
programmazione finanziaria;
2) di cessare con i
finanziamenti indistinti, in quanto è indispensabile conoscerne la
destinazione, per verificarne l' ammontare e le voci interessate.
Nel prosieguo dell' incontro si sono concordati i criteri di erogazione
delle risorse relative a:
1)
Funzioni Strumentali (ca. 121 milioni di euro lordo Stato). Si sono
individuati 3 parametri per l’attribuzione delle risorse: una quota
base (€ 3.000) erogata a tutte le scuole, una quota (€ 2.000)
rapportata alla complessità (istituti comprensivi, istituti
d'istruzione superiore, convitti ed educandati, centri territoriali
permanenti, scuole carcerarie, scuole ospedaliere, corsi serali, scuole
annesse a convitti ed educandati, scuole medie annesse ad istituti
d'arte, scuole Italiane all'etero e scuole militari), una restante
quota (€ 107) rapportata al numero dei docenti presenti in organico di
diritto.
2) Incarichi Specifici del personale ata cui sono
destinati oltre 53 milioni di euro. Queste risorse saranno rapportate
pro-quota in rapporto ai posti presenti in organico di diritto al netto
dei beneficiari di posizione economica, mentre le rimanenti risorse
saranno ripartite sottraendo dal divisore, rappresentato dai posti in
organico del personale ata, gli ex LSU, i dsga, i co.co.co e gli
assistenti tecnici ed amministrativi.
Il prossimo incontro
per trattare in particolare l'erogazione dei finanziamenti concernenti
l'attività sportiva (65 milioni di euro) e le ore eccedenti (25
milioni) sarà calendarizzato a metà della prossima settimana.
Miur Prot. MIURAOODGOS 11102 del 30 ottobre 2009:
"Oggetto: Sezioni primavera - Accordo in Conferenza unificata.
Si
rende noto che in data 29 ottobre 2009 la Conferenza unificata
Stato-Regioni e Autonomie locali ha definito l’Accordo per la
prosecuzione del servizio educativo per bambini della fascia di età 2-3
anni, denominato sezioni primavera, anche per il corrente anno
scolastico.
Sulla base di tale Accordo, ciascun Ufficio scolastico regionale potrà
procedere alla definizione della Intesa con la Regione.
Si
fa riserva di inviare quanto prima il testo dell’Accordo, comprensivo
della tabella di riparto dei fondi statali, nonché altre istruzioni
operative derivanti dalle decisioni del Gruppo paritetico nazionale,
già previsto dall’Accordo del 14 giugno 2007.
Il Direttore Generale
F.to Mario G. Dutto"
L'USR del Veneto pubblica i materiali degli incontri di informazione
provinciali:
La
presentazione sull'applicazione del D.Lgs. 81/08 nella scuola e una
utile Check-list per la valutazione del sistema di gestione della
salute e sicurezza sul lavoro (SGSSL) a scuola: Materiali
zip
Sull'argomento anche
la Nota
dg del 26ottobre:
incontri di informazione sulle tematiche della sicurezza
* DECRETO LEGISLATIVO 27 ottobre 2009 , n. 150
Pubblicato
in GU del 31 ottobre 2009
"Attuazione
della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della
produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle
pubbliche amministrazioni."
L'USP di Verona ha pubblicato gli elenchi dei
nominativi del
Personale A.T.A. beneficiario dal 01/09/2009 delle posizioni economiche
art. 2 Sequenza Contrattuale 25/07/2008 per scorrimento delle
graduatorie definitive di cui all’art. 5 dell’Accordo nazionale del
20/10/2008:
* Precari: Inammissibile l'emendamento Valditara su
prepensionamento
"Le
domande di concessione dei permessi retribuiti devono essere
indirizzate all’Ufficio Scolastico Provinciale della provincia di
servizio e presentate al Dirigente Scolastico
dell’istituto
di servizio, entro il termine
perentorio del 15 novembre di ogni anno". Il contratto regionale e il modello della
domanda (formato zip)