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Spazio Materiali e Discussioni

In questa pagina trovate materiali, link a documenti e spunti per documentarsi, approfondire e studiare argomenti sulla professione docente.

Sono benvenuti suggerimenti, proposte e ... materiali

Scriveteci: gilda.verona@gmail.com specificando se autorizzate la pubblicazione dell'intervento e se preferite che non compaia il vostro nome.

Ordini illegittimi?

Un modello della Gilda di Venezia per presentare le rimostranze al dirigente scolastico

Spazio Precari

Diritti degli insegnanti

In linea la guida della Gilda sui diritti degli insegnanti.
E' la versione 2008/2009, alcune modifiche di questi ultime settimane ancora non sono state riportate.


Materiali, idee, interventi per non aspettare soluzioni dall'alto

Un primo sito di riferimento è il Centro studi nazionale della Gilda degli Insegnanti:

* Formazione  e Valutazione dei docenti

* Materiali per le assemblee maggio 2009: riforme carriera docente, tagli, ddl Aprea

* Difendiamo la dignità della scuola e dei docenti: materiali e interventi

*  Interventi e appelli dei docenti delle materie

Formazione e Valutazione dei docenti

dal 14 maggio 2009, ultimo aggiornamento 5 novembre 2009

Una prima sollecitazione, nata dalle assemblee di oggi al Marconi e al Pasoli, è quella relativa alla valutazione dei docenti. Di seguito trovate link a materiali utili per approfondire l'argomento e uno spazio per accogliere suggerimenti e proposte.


Valutazione docenti

* Il lato oscuro della valutazione

Il buon senso talvolta aiuta, difficile contestare le affermazioni seguenti.
Ogni incentivo ha il suo lato oscuro, ovvero: qualunque sia l'incentivo ci saranno persone disoneste disposte ad ottenerlo barando.
Più alta è la posta in gioco maggiore l'incentivo a barare.

Vediamo un caso liberamente tratto da dati di Steven D. Levitt e Stephen J. Dubner, Freakonomics (Penguin Books, 2006):
Il Governo Federale (USA) nel 2002 ha imposto test con importanti conseguenze (high-stakes testing) da cui dipendevano stipendio ed eventualmente posto di lavoro per gli insegnanti e finanziamenti per le scuole.
Il sistema delle scuole pubbliche di Chicago ha adottato test di valutazione di questo tipo già dal 1996.
I metodi per barare sono diversi, dal concedere più tempo del previsto per gli studenti al dare apertamente le risposte, alla truffa diretta correggendo le risposte sbagliate degli studenti. Può essere considerata una forma scorretta anche l'insegnare per il test (teach to the test).
Il sistema delle scuole pubbliche di Chicago ha messo a disposizione in formato elettronico i dati dei test dal 1993 al  2000, comprendendo quindi il periodo di iintroduzione delle conseguenze di carriera legate ai risultati.
Attraverso l'applicazione di algoritmi statistici è stato possibile individuare i casi sospetti di imbroglio diretto da parte dei docenti.
Tralasciando i particolri è interessante notare come l'analisi abbia stimato, in via prudenziale, le classi con risultati falsati intorno al 5% del totale.
Una ricerca del North Carolina, sempre dati da Freakoconomics segnala che il 35% degli insegnanti riportava di aver visto colleghi che baravano, in vari modi, durante i test.
(Flavio Filini - dicembre 2009)



Spazio precari

* Precari: proteste

Dal Sannio arriva il calendario 2010

* Precari e neoassunti a tempo indeterminato: scatti anzianità

I documenti liberamente utilizzabili per evitare la prescrizione del diritto
Precari sì, ma con l'anzianità a cura di Antimo Di Geronimo ItaliaOggi, 3.11.2009

* Decreti, contratti di disponibilità, proteste

Una lettera alla Gilda: ai precari senza incarico solo contentini (novembre 2009)

* Lettere per informare e per farsi sentire

Le lettere sono state messe a disposizione da alcuni colleghi, potete personalizzarle, spedirle e diffonderle alla stampa. Contribuite, serve l'aiuto di tutti.

- Precari abilitati
Sono un’insegnante di discipline giuridiche ed economiche, anzi, ero un’insegnante, perché dopo 8 anni scolastici, 3.400 euro e 2 anni spesi a frequentare lezioni e laboratori, a preparare esami e tesine per ottenere la tanto agognata abilitazione SSIS, me ne vado dal mondo della scuola  senza demerito alcuno, se non quello di aver accettato la cattedra sbagliata nell’anno scolastico sbagliato.
Grazie al decreto legge 134 del 25/09/09 - decreto tanto inutile, quanto iniquo - una nuova graduatoria sarà creata per “salvare” solo i docenti precari che nello scorso anno scolastico siano stati destinatari di un contratto a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche.
 Solo costoro potranno avvantaggiarsi del punteggio pieno da inserire in graduatoria e di tutte le richieste di supplenze da parte delle istituzioni scolastiche.
Per me, che avevo una supplenza su maternità fino al termine delle lezioni (quindi per l’intero anno scolastico) e non una supplenza annuale, nessuna scialuppa di salvataggio, anzi, l’esclusione da tutte le occasioni di lavoro fino a giugno 2010 e probabilmente anche per gli anni a venire!
Che cosa farò ora?
A 37 anni, con due figlie piccole, dopo tanta fatica per diventare un’insegnante preparata, dovrò ricominciare da capo, inventarmi una nuova carriera.
Me ne vado dalla scuola certa di aver lavorato bene, con passione ed entusiasmo.
Me ne vado con una grande tristezza nel cuore, disillusa non solo sulle sorti del mio futuro lavorativo, ma anche di quelle di una scuola pubblica per la quale, ancora una volta, si è scelto di selezionare il personale non tanto in base al merito, quanto piuttosto in base al caso.
                                                                                                Flavia Perrone



- Precari non abilitati di Michele Lospalluti
"Quousque tandem abutere patientia nostra Catilinae?" Catone Catilinarie
    Mi sento in dovere di segnalare la situazione di  precari di terza fascia non abilitati. Costoro, fra cui lo scrivente, dopo anni (6 per l'esttezza), di lavoro
continuativo e su cattedre vacanti, si trovano a gestire una difficile situazione.
    La mia situazione è quella di un agronomo .... che dopo aver tentato in
tutti i modi onesti di entrare a lavorare come libero professionista si è
accorto che accumulava più situazioni difficili economicamente per la propria sussistenza, che una vita economicamente stabile.
Sei anni fa intraprendevo la via del lavoro nella scuola.
Tentate due siss, mai superate nemmeno al primo sbarramento.
Concorso a cattedre del 2001 lo stesso.
Siss riservata non avevo raggiunto il  minimo di giorni necessari per poter in una classe di concorso accedere.
Nonstante ciò, ho sempre lavorato dalla fine di settembre fino alla fine dell'anno scolastico.
Ora dopo gli stravolgimenti di quest'anno messi in atto (perpetrati?) dal Ministero mi ritrovo su una supplenza di una collega che rientrerà il 23 ottobre e le chiamate che mi sono arrivate, a seguito delle  introduzioni a pioggia di disperati provenienti da tutta Italia a seguito delle tre province di inserimento, hanno provocato, l'eliminazione del sottoscritto.
Ora la mia posizione non è unica, sicuramente ve ne sono altre, in provincia di Verona, e altre in Italia, magari di colleghi come me, che però hanno messo su famiglia e magari hanno fatto un mutuo.
Stiamo raschiando il fondo del Barile. Ormai siamo al capezzale di una economia fallimentare che esalta la funzionalità, la scuola non più "Magistra vitae" ma mero peso dove la logica è non investire denaro sulle risorse umane bensi tagliarle lasciandole al loro destino.
Anziche riqualificare un docente di terza fascia dopo anni di esperienza nel tenere classi di adolescenti sempre meno desiderosi di imparare e nel profondersi con passione nel dare ai giovani le basi della mia materia e l'esempio di comportamento, l'unica prospettiva è "vai a cercarti un altro lavoro se lo trovi idraulico, falegname, imbianchino, cameriere ... naturalmente a 40 anni, o 45 tanto  il lavoro è dietro l'angolo.
Grazie Ministra Gelmini della sua Umanità, grazie di prendere ordini da Tremonti, grazie di farsi suggerire da strateghi del movimento delle masse
cosa fare come e quando.
Venga Ministra ad insegnare nelle ultime ore del sabato in classi marginali della sua amata Repubblica, venga  a tenere gli adolescenti  fra i banchi se ci riesce, a farli innamorare della materia che insegna, venga in incognito a rendersi conto che mettere 30 allievi in una classe è peggio di tenere i bovini nelle poste delle stalle.
E persino i bovini hanno più metri quadri per singolo capo.
Lei chiama qualificare la scuola questo?
Lei  Ministra è lo specchio di chi l'ha votata, di persone che non investono più nel futuro di  uno Stato, che ritengono la cultura un peso.

* Precari:  Migliaia di cartoline contro i tagli alla scuola (ottobre 2009)

Migliaia di cartoline per salvare la scuola dai tagli, pronte per essere spedite. Questa l'iniziativa realizzata da "docentinmutande.blogspot.com" e "www.scuolamagazine.it", che hanno stampato migliaia di cartoline, indirizzate al Presidente del Consiglio, nelle quali si chiede di bloccare immediatamente i tagli della Gelmini ed aprire una discussione con docenti e studenti, per costruire assieme una vera riforma della scuola. Ora le cartoline dovranno essere distribuite in modo capillare, per essere infine spedite.
L'articolo completo pubblicato sul sito della Gilda di Venezia

* Malattie e terapie

Di Vincenzo Zamboni

DECINE DI MIGLIAIA DI STUDENTI IN PIAZZA CONTRO I TAGLI (OVVERO:
FURTI) DEL GOVERNO ALLA SCUOLA (E SPECIFICHIAMO: GOVERNO, QUALCOSA DI PIù DEL SINGOLO MINISTERO; PERCHE' FINCHE' SI RAPINANO E SPERPERANO I SOLDI DEI CONTRIBUENTI PER I MERCENARI INVASORI IN ASIA E  PER I PATTUGLIATORI IN DIVISA DI CITTA' IN PATRIA E' OVVIO CHE NON RESTANO SOLDI PER LE SPESE CIVILI: FURTI, APPUNTO.
  gli studenti hanno ragioni da vendere, è ovvio: si tratta di farle valere.
  vediamone una. di taglio in taglio (cioè, di furto in furto) si fa scuola senza supplenti. il che significa che saltano montagne di ore di insegnamento, da nessuno svolte. ledendo, così, il diritto all'istruzione. nelle scuole è un via vai di circolari che annunciano: domani si entra (o: esce) una o due ore (dopo, o prima, secondo i casi).
  oltre alla protesta, che denuncia una malattìa, c'è una terapìa ?
  probabilmente molte, citiamone una. 
  sommando le ore di insegnamento perse (istruzione negata) si ottengono parecchi giorni di scuola non svolti (furto di istruzione, appunto, benchè i cittadini abbiano pagato le tasse di iscrizione scolastiche).
  il che significa che non si raggiungono i duecento giorni di scuola, ovvero, per legge,l'anno scolastico risulta invalido de lege (proprio così).
  allora, gli avvocati dei sindacati scuola potrebbero denunciare in tribunale il governo per colpevole omissione di atti d'ufficio, e, tutto sommato, anche per truffa: oltre a provocare colpevolmente la nullità dell'anno scolastico, hanno raccolto le tasse dei cittadini italiani a roma più quelle versate agli istituti scolastici per fornire un servizio che non hanno dato: è come se uno avesse preso i
soldi fuggendo senza consegnare la merce pattuita.
  non è che le denuncie siano cose inutili: giusto l'altro ieri il tar di venezia h condannato il governo per "abuso di utilizzo dei contratti a tempo determinato", cioè abuso di precariato, appunto (sono comparsi un articolo su liberazione e uno sul manifesto, ieri), con ingiunzione di risarcimento (per ora ignoro le modalità, ma la sentenza c'è).
  gli uffici dei sindacati, popolati da colleghi che ricevono le nostre quote sindacali mensili con l'apposito compito di difendere i diritti dei lavoratori e dei cittadini, avrebbero il dovere di dare il via ad una simile iniziativa: li paghiamo per difenderci, appunto.
  supponiamo, in ipotesi, che non lo facciano.
  in quel caso, non resterebbe che organizzarsi in modo autonomo:
cittadini qualsivoglia organizzano una denuncia in tribunale al governo, come sopra (per sporgere denuncia mica è necessario essere sindacalisti...), e magari, già che ci sono, fanno presente a quei sindacalisti che non hanno difeso i lavoratori scuola con iniziative utili quando avrebbero dovuto (quanti scioperi in difesa dei
professori precari sono stati organizzati negli ultimi 25 anni? io ne ricordo due o forse tre, giusto perchè si era formato un collettivo autonomo...) che si potrebbe trovare anche il modo di rivalersi su di loro.....

Materiali assemblee maggio 2009


Ordine del giorno:
- riforma organici
- novità sullo stato giuridico dei docenti
- varie

Documenti e approfondimenti sulle riforme della Scuola e della Pubblica Amministrazione:

Il
testo e la relazione iniziale della proposta di legge di iniziativa della deputata Aprea "Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e la liberta` di scelta educativa delle famiglie, nonche´ per la riforma dello stato giuridico dei docenti" presentata il 12 maggio 2008.

Gli altri progetti sulla scuole e gli organi collegiali sul sito della Camera dei Deputati

Le linee guida sulla riforma della PA illustrate dal Ministro Brunetta (dal sito del Governo)

La legge delega (n. 15/2009) detta Legge Brunetta

Il testo per l'applicazione della riforma degli assetti contrattuali (firmato solo da alcuni sindacati)

Lo speciale organici 2009-2010 a cura della Gilda Insegnanti di Venezia

Difendiamo la dignità della scuola e dei docenti




* La riforma tra scuola virtuale e scuola reale. E la scuola virtuosa? Un articolato intervento di Ida Maffei (formato pdf)  - febbraio 2010

* Proteste: la "riforma" della secondaria e il corso Erica

Pubblichiamo una lettera  di colleghi insegnanti di Lingua Straniera dell’ISISS Minghetti di Legnago che lamentare il trattamento discriminante degli insegnanti di lingue dei Licei Linguistici e degli Istituti Tecnici per Periti Aziendali e Corrispondenti in Lingue Estere, sperimentazione ERICA in occasione degli Esami di Stato (dicembre 2009)

La Bussola del docente informato (da "Professione docente " di settembre)
Prima parte
Seconda parte

* Riforma delle superiori: fatevi sentire (ovembre 2009)

Una utile segnalazione di orizzonte scuoa che ricorda che è possibile scrivere alla cabina di regia presso l'indire.
L'invito a tutti: scrivete scrivete scrivete
Licei
Tecnici
Professionali

*  Insegnare, una nobile arte I miei colleghi se lo ricordino

di Carlo Bernardini, l'Unità 10.11.2009

Ordini illegittimi?

Un modello della Gilda di Venezia per presentare le rimostranze al dirigente scolastico

* Osservazioni sul Governo della scuola - 1

Dal "Gruppo di Firenze" per la scuola del merito e della responsabilità


* Un nuovo documento del Coordinamento docenti Trattamento Testi (28 giugno 09)

* La RSU di Caprino ci scrive

* Fisco: paga più un docente di un capitalista

Una illuminante analisi di Orazio Ruscica sul sito Gilda-Unams
(giugno 2009)

1) Un articolo pubblicato da Orizzonte scuola sulle cattedre inferiori o 18 ore.

"E’ dal 2001, ministro Letizia Moratti, che si sente parlare con insistenza di “riconduzione a 18” delle cattedre costituite con un numero inferiore di ore; avallando nell’opinione pubblica la convinzione che i docenti lavorino meno di quanto contrattualmente stabilito.

La verità è che quelle cattedre, costituite con meno di 18 ore, avevano una loro ratio interna che teneva conto di continuità didattica, stabilità dei docenti sui vari corsi e abbinamento di materie tradizionalmente studiate insieme." [...]

2) Brunetta e i certificati falsi


GILDA A BRUNETTA:

BASTA CON ACCUSE GRATUITE, INDAGHI PIUTTOSTO SULLE SCUOLE PRIVATE

3) Cara Gilda ti scrivo

Interventi e appelli dei docenti delle materie

* In difesa delle discipline informatiche:

Un appello del Coordinamento dei docenti di Trattamento Testi* I Docenti delle materie scientifiche temono l'impoverimento della scuola

* Appello contro l'eliminazone del Diritto e dell'Economia dai nuovi Licei

* Docenti di materie scientifiche: la riforma ci penalizza (da Tuttoscuola.com)

* L'interrogazione sui tagli alla A019 (diritto ed economia) Da Orizzonte scuola
Genitori e sudenti, professori e dirigenti protestano contro l'abolizione degli indirizzi sperimentali (da La stampa.it)