{"id":1800,"date":"2025-06-03T21:25:26","date_gmt":"2025-06-03T19:25:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gildaverona.org\/WP\/?p=1800"},"modified":"2025-06-03T21:39:25","modified_gmt":"2025-06-03T19:39:25","slug":"notizie-fresche-di-giugno-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gildaverona.org\/WP\/2025\/06\/03\/notizie-fresche-di-giugno-2025\/","title":{"rendered":"Notizie \"fresche\" di giugno 2025"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cari colleghi, prima di iniziare ad aggiornarvi con questo articolo, Gilda Verona vi augura una quanto pi\u00f9 serena fine di anno scolastico in preparazione a quelle che apparentemente sono mesi di vacanza ma che, con cognizione di causa, il Dottor Lodolo Doria definisce convalescenza per tutto lo stress accumulato durante l\u2019intero anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">RISULTATO ELEZIONI RSU<br>Le elezioni per la provincia di Verona sono andate oltre le aspettative, ringraziamo i colleghi che si sono candidati e tutti quelli che hanno votato Gilda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">NOVIT\u00c0 SUL RECUPERO DEL 2013<br>La tanto attesa sentenza della Cassazione sul recupero del 2013 non ha smentito quanto gi\u00e0 affermato dalla suprema corte lo scorso anno, ha solo aggiunto qualcosa che la rende, per ora, inutilizzabile.<br>E\u2019 una situazione paradossale tipo quella di un medico che dopo un intervento di cataratta dice ai parenti che l\u2019operazione \u00e8 perfettamente riuscita, ma che l\u2019occhio \u00e8 perduto.<br>In altri termini la Cassazione ha confermato l\u2019illegittimit\u00e0 del blocco ad oltranza del 2013 che deve essere riconosciuto per tutti gli effetti giuridici, ma ha aggiunto che se tale riconoscimento porta ad un esborso economico, tale riconoscimento deve avvenire soltanto dopo una tornata contrattuale con il governo che deve reperire le risorse necessarie al recupero dell\u2019anno \u201crubato\u201d.<br>Il nostro studio legale nazionale ha analizzato a fondo il testo di questa sentenza riscontrando diverse incongruenze con tutta la legislazione vigente e le varie vertenze del passato.<br>Testualmente:<br>\"Tale dubbia interpretazione assume un\u2019indebita ingerenza in tutto il sistema legale e contrattuale delle fonti poich\u00e9 l\u2019ART 2 del d.lgs 165\/01 ha previsto una riserva di competenza ai contratti collettivi per disciplinare i rapporti di lavoro e l\u2019ART 45 comma 1 del citato decreto ha devoluto alla contrattazione collettiva la definizione e l\u2019attribuzione dei trattamenti economici fondamentali ed accessori dei pubblici dipendenti dopo la privatizzazione del pubblico impiego. Ad oggi i contratti collettivi non hanno previsto che gli effetti economici dell\u2019anzianit\u00e0 di servizio debbano essere oggetto di contrattazione.\"<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In altre parole la Cassazione dice che dobbiamo contrattare con il Governo il recupero del 2013 ai fini dell\u2019anzianit\u00e0 di servizio, ma la norma attuale impedirebbe che tale contrattazione possa avvenire.<br>E\u2019 chiaro che, come la Gilda ha sempre affermato, che ci batteremo affinch\u00e9 il prossimo contratto intervenga a sanare questa ingiustizia, e richiederemo con forza che il governo reperisca le risorse a tal fine come facemmo a suo tempo per il recupero del 2010, 2011 e 2012, nel frattempo per\u00f2 il nostro studio legale nazionale intende proseguire la vertenza spostandola a livello europeo.<br>Alcuni tribunali stanno continuando a condannare lo stato anche con il riconoscimento degli aspetti economici senza tener conto di quanto disposto dalla cassazione, ovviamente queste sentenze, anche se la giustizia in Italia non \u00e8 una scienza esatta, sono destinate ad essere appellate e annullate. Vi faremo sapere come procederemo a Verona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">AGGIORNAMENTO SULLE QUESTIONI RELATIVE AL SOSTEGNO<br>In queste ultime settimane, le questioni relative all\u2019insegnamento del sostegno sono molto attenzionate in particolar modo per quanto concerne la nuova norma che consente alle famiglie di richiedere la conferma dei docenti precari in servizio in quest\u2019anno scolastico. La confusione riguardo a questa novit\u00e0 \u00e8 molto elevata in virt\u00f9 della sua farraginosit\u00e0 e complessit\u00e0 e delle diverse interpretazioni date dalla stessa amministrazione per quanto concerne la sua applicabilit\u00e0.<br>Infatti, se in un primo momento, seppur in via informale, l\u2019amministrazione aveva affermato che la conferma avveniva solo ed esclusivamente sulle ore dell\u2019alunno le cui famiglie avevano richiesto la conferma, oggi ha cambiato idea dicendo che la conferma avverr\u00e0 sulla scuola e non sulle ore del ragazzo. La questione \u00e8 molto delicata, in premessa ricordiamo che queste operazioni di conferma potranno avvenire solo al termine di tutte le nomine in ruolo e di tutte le operazioni di mobilit\u00e0 dei docenti di ruolo (utilizzi ed assegnazioni provvisorie). In estrema sintesi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Entro il 31 maggio i dirigenti devono acquisire le richieste di conferma da parte delle famiglie<\/li>\n\n\n\n<li>Entro il 15 giugno i dirigenti dovranno valutare, sentiti anche i GLO, la sussistenza delle domande presentate dalle famiglie in base alla specifica situazione dell\u2019alunno e della classe<\/li>\n\n\n\n<li>In questa fase i dirigenti sentono anche i docenti interessati che possono dichiarare la propria disponibilit\u00e0 di massima che in ogni caso potr\u00e0 essere rivista in seguito al momento delle nomine vere e proprie.<\/li>\n\n\n\n<li>E\u2019 da sottolineare per\u00f2 che se un si attuale non \u00e8 vincolante, un eventuale diniego blocca definitivamente la procedura sul nascere senza possibilit\u00e0 di ripensamento. Quindi il docente che non conferma entro il 15 giugno blocca la procedura e non potr\u00e0 ripensarci in sede delle 150 preferenze mentre chi esprimesse oggi un si, potr\u00e0 modificare la sua decisione al momento delle operazioni di nomina<\/li>\n\n\n\n<li>In caso di via libera, i dirigenti dovranno inserire in un\u2019apposita funzione del SIDI i dati relativi al docente interessato comprensivi di situazione contrattuale nell\u2019a.s. 2024\/25 (cattedra intera, spezzone, 31 agosto 30 giugno, che comunque non pregiudica alcun che riguardo alla futura nomina eventuale) ed inviarli all\u2019UST competente<\/li>\n\n\n\n<li>Per la valutazione della sussistenza o meno del loro diritto ad una nomina, i potenziali docenti da confermare dovranno comunque procedere alla compilazione delle 150 preferenze al pari di quanto hanno fatto gli anni passati<\/li>\n\n\n\n<li>Per loro sar\u00e0 in aggiunta predisposta una speciale funzione dove andranno ad inserire il loro consenso definitivo alla conferma sul posto attualmente occupato indicando anche le richieste riguardo alla tipologia di posto che intenderebbero accettare (solo 31 agosto, solo 30 giugno o solo spezzone o tutte le possibili combinazioni)<\/li>\n\n\n\n<li>Gli UST faranno quindi girare \u201ca vuoto\u201d l\u2019algoritmo per valutare se il diretto interessato compare negli elenchi dei nominati a prescindere della tipologia di posto o classe di concorso. Basta quindi che il nominativo dell\u2019interessato compaia in qualunque classe di concorso con qualsivoglia quantit\u00e0 oraria.<\/li>\n\n\n\n<li>Se ci\u00f2 avviene, il docente potenzialmente confermabile acquisisce il diritto di precedenza e viene confermato sulla base delle richieste fatte nella funzione apposita. Se ad esempio se ha indicato una conferma solo su di una cattedra al 31 agosto, ma il posto oggetto di conferma \u00e8 al 30 giugno, la conferma non scatta e il docente verr\u00e0 trattato normalmente nella fase di funzionamento del logaritmo delle supplenze<\/li>\n\n\n\n<li>Precisiamo che la nomina per il prossimo anno scolastico non tiene minimamente conto della situazione contrattuale attuale, in particolare potrebbe succedere che chi sta attualmente lavorando su di uno spezzone potrebbe richiedere di essere nominato su cattedra al 31 agosto ed ottenerla con precedenza rispetto a tutti gli altri presenti in GPS anche se con punteggio maggiore.<\/li>\n\n\n\n<li>In caso di conferma il nominativo del docente viene escluso dai successivi turni da GPS a meno che la sua conferma sia scattata solo su di uno spezzone, nel qual caso verr\u00e0 mantenuto il suo diritto a completamento che potr\u00e0 avvenire negli usuali turni di nomine. Come vedete la procedura \u00e8 molto complessa e si prester\u00e0 sicuramente a vertenze di coloro che si vedranno scavalcati nella scelta del posto da altri colleghi con punteggio minore. Basti pensare, ad esempio, al caso in cui in quest\u2019anno scolastico un docente stia lavorando con nomina fino al 31 agosto e un altro su uno spezzone. In base a questa norma, se la famiglia dello spezzone chiede la conferma e l\u2019altra no, potrebbe con forte probabilit\u00e0 che il prossimo anno le nomine si invertano a favore del docente con molto meno punti. Ribadiamo comunque che, a parte le questioni di natura tecnico\/giuridiche, la Gilda \u00e8 totalmente contraria a questa norma da un punto di vista politico in quanto introdurre questa facolt\u00e0 per le famiglie si inserisce perfettamente in un percorso di trasformazione della scuola in una sorta di supermarket dove si consente agli \u201cutenti\u201d di scegliere un servizio piuttosto che un altro e aprire le porte per il sostegno potrebbe in un futuro non troppo lontano essere generalizzato ai docenti di tutte le materie. Altro aspetto attuale del sostegno, riguarda l\u2019avvio dei percorsi dell\u2019INDIRE. Ho gi\u00e0 affrontato a lungo la questione nel precedente numero di notizie fresche quindi qui mi limiter\u00f2 a dire che il 3 giugno scadono i termini per le universit\u00e0 che intendono accreditarsi per l\u2019avvio dei percorsi di specializzazione e solo allora potranno uscire i vari bandi e si potr\u00e0 chiedere l\u2019iscrizione.<br>Il numero di partecipanti sar\u00e0 limitato e che l\u2019accesso avverr\u00e0 in base all\u2019anzianit\u00e0 di servizio su posti di sostegno in un dato grado di scuola. Ci\u00f2 significa che chi raggiunge il terzo anno con l\u2019anno in corso, difficilmente potr\u00e0 partecipare alla prima tornata dei corsi e molto probabilmente dovr\u00e0 aspettare i prossimi turni con la speranza che tale norma possa essere riproposta il prossimo anno.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">NOMINE IN RUOLO<br>E\u2019 ancora presto per affrontare questa problematica oggi in quanto l\u2019iter \u00e8 ancora ai nastri di partenza e non \u00e8 stato ancora fissato nessun contingente. Anticipiamo un paio di punti che devono essere assolutamente conosciuti al fine di organizzare il prossimo anno scolastico. Innanzi tutto per i posti da PNRR1 e PNRR2, si avr\u00e0 tempo fino al 31 dicembre per effettuare le nomine. Il che significa che come lo scorso anno, per tutte le graduatorie che non saranno disponibili entro agosto, verranno accantonati i posti che verranno inizialmente dati, da graduatoria di istituto, come supplenza temporanea fino all\u2019avente diritto. L\u2019altra grossa novit\u00e0 riguarda le tempistiche per l\u2019accettazione di una nomina. Fino allo scorso anno infatti, se uno riceveva una nomina, aveva tempo fino al 1 settembre per rinunciare; addirittura se uno non esprimeva nessuna preferenza sulla provincia o sulla sede, gli veniva data una nomina d\u2019ufficio in base ad una sorta di silenzio\/assenso. Quest\u2019anno le cose cambieranno radicalmente in quanto il silenzio\/assenso del passato verr\u00e0 sostituito dal silenzio\/ciao ciao nomina. Una nuova legge dello stato prevede infatti che si hanno 5 giorni di tempo, dal momento dell\u2019assegnazione della sede, per confermare o meno la nomina. Ci\u00f2 significa che, se dopo 5 giorni, il docente interessato non dovesse contattare la scuola per firmare il contratto, verr\u00e0 dichiarato decaduto e dovr\u00e0, appunto, dire ciao ciao alla nomina che verr\u00e0 assegnata per scorrimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari colleghi, prima di iniziare ad aggiornarvi con questo articolo, Gilda Verona vi augura una quanto pi\u00f9 serena fine di anno scolastico in preparazione a quelle che apparentemente sono mesi di vacanza ma che, con cognizione di causa, il Dottor Lodolo Doria definisce convalescenza per tutto lo stress accumulato durante l\u2019intero anno. 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