Mese: Aprile 2023

  • Esami di stato ex art. 24 co. 2 D. Lgs. n. 64/2017 per personale scolastico in servizio in territorio nazionale a.s. 2022/2023

    Esami di stato ex art. 24 co. 2 D. Lgs. n. 64/2017 per personale scolastico in servizio in territorio nazionale a.s. 2022/2023

    Esami di Stato – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

    E' stato pubblicato in data odierna, sul sito istituzionale del MAECI, nella sezione “Sistema della Formazione Italiana nel Mondo – Esami di Stato” l’Avviso (e allegati) relativo agli esami di Stato, emanato ai sensi di quanto disposto dall'art. 24 co. 2 del D.lgs. 13 aprile 2017, n. 64, finalizzato al conferimento di incarichi di presidente/commissario esterno al personale scolastico in servizio in territorio nazionale in via residuale. Le domande potranno essere presentate a far data da giovedì 20 aprile p.v. alle ore 09:00.

    Esami di Stato – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

  • Docenti tutor e orientatori

    Docenti tutor e orientatori

    A partire dall’anno scolastico 2023/2024, il docente tutor avrà il compito di coordinare e sviluppare le attività didattiche a favore di una personalizzazione dell’istruzione nelle classi terze, quarte e quinte delle secondarie di secondo grado, favorendo il recupero per i ragazzi che manifestano maggiori difficoltà e consentendo a quelli che hanno particolari talenti di potenziarli.

    Il docente orientatore dovrà invece favorire le attività di orientamento per consentire ai ragazzi di fare scelte in linea con le loro aspirazioni, potenzialità e progetti di vita, nella consapevolezza dei diversi percorsi di studi e/o di lavoro e della varietà di offerte dei territori, del mondo produttivo e universitario. Un approccio, questo, che deve avvenire nel rispetto dell’autonomia dei singoli istituti, degli studenti e delle loro famiglie.

    REQUISITI PER LA FORMAZIONE

    Il Ministero ha comunicato a ogni istituto il numero minimo di docenti tutor da formare attraverso un percorso definito sull’apposita piattaforma in collaborazione con INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa), che avrà la durata di 20 ore e che si concluderà con un esame.

    LA CONTRATTAZIONE D’ISTITUTO

    Ciascuna scuola, nell’ambito della sua autonomia, individuerà i docenti che parteciperanno alle 20 ore di formazione, preferibilmente nell’ambito di coloro che sono in possesso di alcuni requisiti indicati dal decreto ministeriale, e definisce mediante contrattazione integrativa d’istituto i relativi compensi.

    https://www.miur.gov.it/web/guest/news/-/asset_publisher/iN8BfUdw8tJl/content/decreto-ministeriale-n-63-del-5-aprile-2023-1

  • ASSEMBLEE SINDACALI ONLINE PER SOLI DOCENTI

    ASSEMBLEE SINDACALI ONLINE PER SOLI DOCENTI

    La Gilda degli Insegnanti DI VERONA indice 3 Assemblee Sindacali in orario di servizio ai sensi dell’art. 23 CCNL 2016-2018:

    GIOVEDÌ 20 APRILE 2023 ore 8-10 TUTTA LA CITTÀ DI VERONA
    GIOVEDÌ 27 APRILE 2023 ore 8-10 AMBITO NORD E OVEST (PROVINCIA)
    VENERDÌ 28 APRILE 2023 ore 8-10 AMBITO SUD E NORD EST (PROVINCIA)

    con il seguente o.d.g.:

    1. diritti e doveri dei Docenti;
    2. firma del CCNL 2019-2021?;
    3. le nuove figure di Docente tutor e orientatore;
    4. varie ed eventuali.

    La suddivisione in aree è indicativa, le scuole, in accordo con le RSU, possono valutare la partecipazione in un giorno diverso.

    Per accedere alle assemblee
    fai clic su questo link: https://meet.google.com/kif-dqnu-ujj
    (indica la tua mail al momento di accedere)

    RELATORI:
    Prof. Carlo Castellana, Coordinatore provinciale Gilda di Bari e Componente della Direzione Nazionale della Gilda (20 Aprile);
    Prof. Gianluigi Dotti, Componente Gilda Brescia e FGU (27 Aprile);
    Prof.ssa Antonietta Toraldo, Coordinatrice provinciale Gilda Napoli e Vice Coordinatrice Nazionale della Gilda (28 Aprile);
    Prof.ssa Antonella Gulotta, Coordinatrice provinciale Verona (tutte le date)

  • "Costruire il futuro della scuola. Digitalizzazione, formazione e sburocratizzazione", il 20 aprile convegno a Roma

    "Costruire il futuro della scuola. Digitalizzazione, formazione e sburocratizzazione", il 20 aprile convegno a Roma

    All'iniziativa parteciperà il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara

    "Costruire il futuro della scuola. Digitalizzazione, formazione e sburocratizzazione" è il titolo dell'evento promosso dalla Gilda degli Insegnanti in programma per giovedì 20 aprile alle ore 9 all'hotel Massimo D'Azeglio di Roma.  

    I lavori del convegno, moderati da Roberto Inciocchi, giornalista Sky, si apriranno con gli interventi di Rino Di Meglio, Coordinatore Nazionale Gilda degli Insegnanti, Giuseppe Valditara, Ministro dell'Istruzione e del Merito, e Andrea Cangini, giornalista e segretario generale Fondazione Einaudi. Seguirà una tavola rotonda alla quale parteciperanno: Michele Camisasca, Direttore Generale Istat; Carmela Bucalo, componente 7ª Commissione Istruzione Senato; Irenze Manzi, componente VII Commissione Cultura Camera; Barbara Floridia, componente Commissione 6ª Finanze e Tesoro Senato; Rossano Sasso, componente VII Commissione Cultura Camera; Antonio Naddeo, Presidente Aran. Al termine della tavola rotonda, terrà il suo intervento Paola Frassinetti, Sottosegretario di Stato dell'Istruzione e del Merito. Le conclusioni saranno affidate a Rino Di Meglio.

    Negli ultimi anni, la tecnologia si è diffusa molto rapidamente in ogni settore: quando si parla di servizi, pubblica amministrazione o scuola, uno degli aspetti che viene continuamente citato è proprio quello della digitalizzazione. Da quando essa è entrata nella sfera scolastica, si sono aperti spesso vari dibattiti, in particolare su quanto possa essere corretta per gli studenti.

    Il processo di digitalizzazione ha preso avvio da oltre 15 anni con l’attuazione delle prime misure di trasformazione digitale; con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e quelli strutturali europei della programmazione 2021-2027, questo processo conosce un completamento e, al tempo stesso, un nuovo, forte impulso, sia per la rilevanza degli investimenti, sia per l’approccio sistemico delle azioni. Tuttavia, si tratta di un processo molto lungo e complesso che, nella sua diffusione, ha riscontrato numerosi problemi. Innanzitutto è da rilevare che il 3% degli edifici scolastici – prevalentemente primari e dislocati per la maggior parte nel sud Italia – risulta ancora privo di qualunque connessione. Essa dunque presenta sicuramente delle sfide, come il dispendio di risorse tecnologiche, la formazione e l'aggiornamento dei docenti e degli studenti nonché la gestione della sicurezza dei dati, soprattutto in relazione alla protezione della privacy degli studenti e dei docenti. Inoltre, riduce sicuramente l’uso della memoria e della fantasia, oltre a diminuire la comunicazione e l’interattività tra studenti e docenti. D’altra parte, il facile accesso alla tecnologia dell’informazione e alla comunicazione digitalehasicuramente cambiato la velocità e il metodo di apprendimento; essa infatti offre la possibilità agli studenti di apprendere in modo più dinamico e stimolante, avendo accesso a fonti di informazione illimitate e materiali didattici e strumenti interattivi.

    Nonostante vi siano sempre più scettici, il futuro della scuola digitale sarà determinato in gran parte dall'evoluzione delle nuove tecnologie, dagli investimenti e dalle scelte strategiche di chi sarà chiamato a gestire la digitalizzazione.
    Tuttavia, è chiaro che la digitalizzazione nella scuola rappresenta una grande opportunità per le nuove generazioni che nascono già abituate a vivere in un mondo interamente digitale, ma sarà fondamentale analizzare anche i rischi e i pericoli connessi a questo processo, valutarne le ricadute in termini didattici e tenerne conto.

    https://www.gildains.it/news/notizie/costruire-il-futuro-della-scuola-digitalizzazione-formazione-e-sburocratizzazione-il-20-aprile-convegno-roma/

  • FINESTRA  PER INSERIMENTO IN PRIMA FASCIA  AGGIUNTIVA 2023 PER ABILITATI E SPECIALIZZATI

    FINESTRA  PER INSERIMENTO IN PRIMA FASCIA  AGGIUNTIVA 2023 PER ABILITATI E SPECIALIZZATI

    Dal 12 al  27 aprile c'è la possibilità di inserimento in prima fascia per abilitati da concorso ordinario, specializzati TFA e laureati SFP anche con riserva.

    Chi è già inserito in GPS non potrà aggiornare i titoli (le GPS riapriranno nel 2024).

    La specializzazione o l'abilitazione dovrà essere conseguita entro il 30 giugno, la riserva dovrà essere sciolta entro il 4 luglio 2023.

    Gps Elenchi aggiuntivi. Si possono verificare tre casistiche:

    1) Coloro che sono già inseriti nelle GPS di II fascia per le stesse classi di concorso/posti per le quali hanno conseguito il titolo di abilitazione/specializzazione sul sostegno sono collocati nell’elenco aggiuntivo di I fascia GPS e nei corrispondenti elenchi aggiuntivi di II fascia delle graduatorie d’istituto per la stessa provincia e per le stesse istituzioni scolastiche già scelte all’atto della presentazione della domanda fatta nel 2022.

    2) Coloro che non sono inseriti nelle GPS II fascia per le stesse classi di concorso/posti per le quali hanno conseguito il titolo di abilitazione/specializzazione sul sostegno, ma sono inseriti in altra GPS (per altra classe di concorso/posto) sono collocati nell’elenco aggiuntivo di I fascia GPS e nei corrispondenti elenchi aggiuntivi di II fascia delle graduatorie d’istituto per la stessa provincia. In tal caso devono scegliere sino a 20 istituzioni scolastiche per la collocazione negli elenchi aggiuntivi delle relative graduatorie d’istituto di seconda fascia, nella stessa provincia in cui si è già inseriti. 

    3) Coloro che non sono inseriti in alcuna GPS, possono scegliere liberamente (senza vincoli) la provincia di inserimento e, ai fini dell’inserimento nella II fascia delle graduatorie d’istituto, possono scegliere sino a un massimo di 20 istituzioni scolastiche, nella medesima provincia, per ogni insegnamento per il quale dichiara il possesso del titolo di abilitazione e/o specializzazione sul sostegno.

    Se hai necessità di un aiuto e sei un iscritto Gilda o intendi iscriverti prendi un appuntamento con noi!

  • Sostegno, Gilda: bene dietrofront ministero su incarichi con titoli esteri non ancora validati

    Sostegno, Gilda: bene dietrofront ministero su incarichi con titoli esteri non ancora validati

    “Accogliamo con favore il passo indietro del ministero sulla questione dei titoli di specializzazione sul sostegno conseguiti all’estero. Si tratta di un risultato che premia il nostro impegno contro un provvedimento iniquo che rischiava di alimentare ulteriormente la compravendita delle specializzazioni e delle abilitazioni in Europa, a danno degli alunni con disabilità”. Così la Gilda degli Insegnanti commenta la decisione di viale Trastevere di ritirare la misura con cui si intendeva assegnare gli incarichi sul sostegno ai docenti specializzati all’estero, attualmente inseriti nelle Gps con riserva, prevedendo nel contratto una clausola rescissoria nel caso in cui la valutazione del titolo non andasse a buon fine. 

    “Il diritto all’istruzione e all’inclusione degli alunni disabili - ribadisce la Gilda - deve essere il fondamentale punto di partenza nella gestione di queste problematiche”. 

    Per accelerare il processo valutativo delle istanze e gestire al meglio l’emergenza in questa fase, per le supplenze annuali la Gilda propone di collocare in coda alla seconda fascia Gps sostegno i docenti specializzati all’estero in attesa del riconoscimento con titolo estero.

    Per risolvere il problema del sostegno nel medio termine, invece, la soluzione prospettata dalla Gilda è di potenziare il più possibile il numero dei posti disponibili per i TFA e di rimuovere il numero chiuso, affidando la formazione alle Università e alle Scuole italiane e consentendo a tutti i docenti che lo desiderano di conseguire una specializzazione.

    https://www.gildains.it/news/notizie/sostegno-gilda-bene-dietrofront-ministero-su-incarichi-con-titoli-esteri-non-ancora-validati/