Mese: Luglio 2024

  • Supplenze docenti 24/25

    Dalle 09:00 del 26 luglio 2024 e fino alle ore 14 del 07 agosto 2024 sarà possibile accedere all’Istanza Polis Informatizzazione Nomine Supplenze per il conferimento delle supplenze annuali finalizzate alla nomina in ruolo (D.L. 44/2023 art. 5, commi da 5 a 17) e delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.

    https://www.istruzione.it/supplenzedocenti24-25

  • Webinar 150 preferenze

    Gilda organizza, solo per i propri iscritti, i seguenti webinar. Per seguirli è sufficiente cliccare sull'immagine alla data e all'ora di inizio dell'incontro. Suggeriamo di seguire gli incontri con la pagina delle istanze online aperta ed attiva, ricordiamo che per accedere alla presentazione online delle istanze è necessario possedere ed utilizzare appieno SPID o CNS.

  • Adesione al ricorso al giudice per il recupero dell'anno 2013

    Adesione al ricorso al giudice per il recupero dell'anno 2013

    Gilda degli insegnanti di Verona offre l’opportunità di aderire ad un ricorso per il recupero dell’anno 2013, di seguito le informazioni e le indicazioni in merito.

    Facciamo un piccolo riassunto storico della questione “Blocco dell’anno 2013”.

    Chiunque di voi abbia lavorato nel corso del 2013, a tempo indeterminato o a tempo determinato, non si vede riconosciuto il servizio svolto, ai fini della carriera e vede ritardato di un anno il raggiungimento del gradone stipendiale superiore.

    Le conseguenze sono due:

    • a breve termine, il ritardo di un anno tutte le volte in cui si dovrebbe transitare da un livello stipendiale ad un altro;
    • a lungo termine, se per la mancanza di un solo anno non si dovesse raggiungere il livello stipendiale superiore, ne deriverebbe una pensione più bassa e un importo più penalizzante del TFS (vecchia buonuscita).

    Va preliminarmente chiarito l’ambito di intervento del ricorso, che è assai diverso dalle iniziative messe in campo finora.

    Non sarà più necessaria la diffida per l’interruzione della prescrizione, in quanto non si chiedono arretrati, anche se proponiamo un’azione intimatoria e precostitutiva, prima di avviare il ricorso (richiesta di autotutela).

    In effetti, se si dovessero quantificare, gli arretrati del 2013 rappresentano una mole enorme, stimabile in più di 4 miliardi di euro, il che significherebbe dedicare la prossima tornata contrattuale solo al loro recupero: una misura certamente improponibile e non praticabile a livello massivo, ma neppure individuale.

    Si procederà invece solo per il riconoscimento giuridico, che non significa che non si possa avere una monetizzazione, qualora il ricorrente si vedesse riconosciuto il diritto. Anticipare di un anno lo scatto della fascia stipendiale ovvero passare di gradone, significherebbe un aumento stipendiale un anno prima.

    E se questa anticipazione di un anno, al momento del pensionamento, gli consentisse anche il raggiungimento del gradone stipendiale superiore, ne avrebbe benefici sia sull’importo della pensione sia sul trattamento TFS (buonuscita).

    Il ricorso verrebbe presentato al Giudice del Lavoro della provincia in cui il docente svolge servizio a partire da settembre e potrebbe essere collettivo,  individuali o per  piccoli gruppi (in base alla situazione personale) , come per la Carta del Docente, con un contributo a carico del ricorrente che sarà comunicato dopo aver raccolto le preadesioni.

    Di seguito le FAQ relative al ricorso.

    1. QUALI LE RAGIONI DEL RICORSO?

    La recente Sentenza della Corte di Cassazione dell’11 giugno 2024 ha aperto una concreta prospettiva per il riconoscimento giuridico, affermando che “… il blocco dovuto a esigenze di contenimento della spesa pubblica deve riguardare esclusivamente gli effetti economici, senza influire negativamente sulla carriera dal punto di vista giuridico”.

    Nel solco delle numerose iniziative già avviate da Gilda insegnanti, a partire fin dal 2015, abbiamo deciso di affrontare in modo risolutivo per tutti i nostri iscritti la possibilità di tale recupero.
    Vanno lette con attenzione sia la premessa sia le risposte successive In quanto il ricorso pur essendo massivo non produrrà benefici reali per tutti.
    Qualcuno, tanti in effetti, potrebbe non avere più convenienza a farlo, secondo qualche esempio qui riportato:

    • chi abbia già conseguito il Gradone 35;
    • chi andrà in pensione senza conseguire il Gradone successivo, anche se gli fosse riconosciuto un anno di avanzamento;
    • chi non abbia lavorato nel 2013;
    • chi cambierà provincia a partire da settembre (si potrà fare ricorso solo nella provincia di servizio);
    • chi non è ancora entrato in ruolo, pur avendo lavorato continuativamente nel 2013, perché ancora non può asserire il danno;
    • chi andrà in pensione dal prossimo 1° settembre.

    Di tutte iniziative vi informeremo dettagliatamente più avanti.

    • COME VALUTARE LA CONVENIENZA A RICORRERE?

    Considerato che l’avanzamento in carriera di un anno ha un valore economico reale solo se consente di raggiungere il gradone successivo, anche ai fini del calcolo della pensione: di questo calcolo vanno valutati due aspetti:

    • A. Quiescenza: solo per la rivalutazione del calcolo retributivo, cioè degli anni precedenti al 1996, cosiddetto sistema misto.
    • B. Liquidazione: solo per chi sia in regime di TFS perché assunto prima del 2000 e non sia transitato ad Espero prima del 2015.
      Inoltre, vale solo per gli anni di servizio fino al 2015, in quanto da allora siamo tutti a TFR, che non incide sul il riconoscimento giuridico.

    COME SARÀ RACCOLTO IL RICORSO?

    Tutta la documentazione dovrà essere presentata in cartaceo presso la nostra sede di Verona, daremo indicazioni in merito a chi avrà preaderito. Nel frattempo se intendi preaderire compila il modulo di preadesione al ricorso disponibile qui.

    Consigliamo a chi è stato immesso in ruolo dal settembre 2013, di recuperare il proprio decreto di ricostruzione di carriera da cui desumere l’esclusione del 2013 ai fini della progressione di carriera.
    Riceverete, entro settembre, apposita comunicazione con ulteriori istruzioni in merito alla documentazione occorrente.
    Il versamento del contributo vi sarà comunicato in un secondo tempo.

  • CONTRO L'AUTONOMIA DIFFERENZIATA, PER UN'ITALIA UNITA, LIBERA, GIUSTA

    CONTRO L'AUTONOMIA DIFFERENZIATA, PER UN'ITALIA UNITA, LIBERA, GIUSTA

    La scuola italiana già soffre di grandi differenze tra una parte e l’altra del Paese, che la politica dovrebbe piuttosto colmare e non aumentare. Abbiamo grandi preoccupazioni per l’unità culturale dell’Italia e la scuola deve rappresentare un elemento di unificazione e non di divario". 

    • DIVIDE L'ITALIA
    • IMPOVERISCE IL LAVORO
    • COMPROMETTE LE POLITICHE AMBIENTALI
    • COLPISCE L'ISTRUZIONE E LA SANITA' PUBBLICA
    • SMANTELLA IL WELFARE UNIVERSALISTICO
    • PENALIZZA I COMUNI E LE AREE INTERNE 
    • AUMENTA LA BUROCRAZIA E COMPLICA LA VITA ALLE IMPRESE
    • FRENA LO SVILUPPO

    I nostri organi statutari si sono schierati unanimamente contro l’autonomia differenziata per quel che riguarda la scuola. Modificare il titolo V della Costituzione è stato un grande pasticcio. Il bene maggiore per noi insegnanti è la libertà d’insegnamento e l’autonomia differenziata costituisce un pericolo per questa libertà perché rende il politico goloso di intervenire sulla scuola e anche sui programmi scolastici. Non dimentichiamo che viviamo in un ordinamento giuridico che garantisce il valore legale del titolo di studio e quindi una eccessiva dispersione dei programmi tra le varie Regioni fa cadere anche questo valore. C’è un pericolo politico importante, avere in mano le scuole, può accentuare le differenze che potrebbe portare alla disgregazione della nostra unità nazionale. Quando si creano, attraverso la scuola, delle identità esasperate si rischia il disfacimento dell’unità nazionale.

    L’altro rischio è quello di aumentare le differenze, purtroppo la scuola italiana si porta dietro un fardello storico di differenze, soprattutto tra Nord e Sud, che la politica in tutti questi anni non è riuscita a colmare. Soprattutto quando parliamo di scuola dell’obbligo, ma perché un bambino di Caltanissetta non deve avere le stesse opportunità di un bambino di Trieste, questa è una cosa che grida vendetta e con l’autonomia differenziata questa situazione rischia di acuirsi notevolmente, oltre al rischio dello spreco di risorse. Noi abbiamo condotto uno studio sull’edilizia scolastica, abbiamo trovato delle sacche scandalose di spreco, attraverso le scuole date in affitto date dagli enti locali nonostante gli stanziamenti periodici dei governi sull’edilizia scolastica.

    E' per questi motivi che la Gilda degli Insegnanti ha aderito, insieme alle altre forze sindacali, al comitato promotore per l'abrogazione della legge.

    https://www.gildains.it/news/notizie/contro-lautonomia-differenziata-un-italia-unita-libera-giusta

  • Aperture estive

    Aperture estive

    Dal 29/07 al 7/08 non saranno disponibili gli appuntamenti presso le sedi di Cerea, San Bonifacio e Castelnuovo. Dal 8 agosto al 21 agosto saranno chiuse tutte le sedi e non saranno prenotabili appuntamenti. I docenti destinatari di nomina in ruolo potranno inviare mail per assistenza oppure chiedere aiuto via WhatsApp.

    Gilda organizzerà appositi webinar per la scelta delle 150 preferenze GPS.

  • Scatto 2013 - ricorso

    Cari colleghi, vi diamo aggiornamenti sullo scatto del 2013 e su un ricorso che faremo partire a settembre, sarà gratuito, solo il contributo unificato che dipende dal reddito.

    👉🏼 Gli arretrati dal 2013 rappresentano una mole enorme, stimabile in più di 4 M, il che significherebbe dedicare la prossima tornata contrattuale solo al loro recupero, una misura certamente improponibile e che infatti nei tribunali è stata rigettata.
    👉🏼 I ricorsi vinti hanno ottenuto Il SOLO riconoscimento giuridico. Questo non significa che non possa avere una monetizzazione: qualora il ricorrente si vedesse riconosciuto il diritto, avanzerebbe di un anno in carriera e se passasse di gradone avrebbe adeguamento stipendiale un anno prima.
    👉🏼 Analogo discorso per i pensionati, ma solo per quelli mandati d’ufficio, che avessero solo un anno alla maturazione del gradone successivo: qui l’interlocutore è la Corte contabile, cui presentare apposita istanza (precompilata con l’aiuto di un legale), senza bisogno del patrocinio.
    👉🏼 Si deve quindi ricorrere al giudice del lavoro le adesioni saranno raccolte a partire da settembre, sottolineiamo che non è per tutti utile questo ricorso.

    Sicuramente un vantaggio lo ottengo i colleghi che hanno ancora più di sette anni di carriera davanti a loro ( si tratta di anticipare di un anno lo scatto) per i colleghi a fine carriera il ricorso serve solo se questo è utile per ottenere il gradone successivo, altrimenti non lo consigliamo. Ricordiamo che la tempistica delle udienze sarà lunga perché il giudice del lavoro non ravvisa l'urgenza per questo genere di ricorsi. Non serve mandare diffide e non c'è prescrizione.
    Non fatevi prendere in giro da altri sindacati, che per adesso stanno facendo solo delle "preadesioni gratuite", poi il costo del contributo unificato sarà comunque addebitato, questi vi prometteranno recuperi di arretrati a quattro cifre, il ché non è vero per le ragioni sopra esposte.
    Per ogni chiarimento ulteriore non esitate a scrivere su WhatsApp.

  • GPS Avviso scioglimento riserve

    https://www.gildains.it/news/notizie/gps-avviso-scioglimento-riserve

    Nel periodo compreso tra l’8 luglio 2024 (h.9.00) e il 10 luglio 2024 (h. 23.59) saranno disponibili le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze di scioglimento della riserva, ai fini dell’inclusione, a pieno titolo, nella I fascia delle Graduatorie provinciali per le supplenze, relative ai posti comuni e di sostegno, a seguito del conseguimento, entro la data del 30 giugno 2024, del titolo di abilitazione e/o del titolo di specializzazione sul sostegno e/o di differenziazione didattica e/o per sordomuti .

    Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale INPA, raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it.

  • Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente educativo – anno scolastico 2024/25

    Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente educativo – anno scolastico 2024/25

    Per l’a.s. 2024/25 il personale docente, educativo nonché gli insegnanti di religione cattolica potranno presentare le domande dall'11 al 24 luglio 2024.

    La domanda di assegnazione provvisoria può essere richiesta per uno dei seguenti motivi:

    • ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;
    • ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile o al convivente, ivi compresi parenti o affini purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
    • gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria;
    • ricongiungimento al genitore;

    Per assistenza sulle utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie prenota un appuntamento. Prima della data dell'appuntamento verifica di avere le credenziali per Istanze On Line attive (SPID, codice personale).

    http://www.infodocenti.it/assegnazioni-provvisorie-scadenze-e-modulistica/

    https://www.gildains.it/news/notizie/speciale-specializzazioni-e-utilizzazioni-provvisorie-2024-2025