Mese: Ottobre 2024

  • SCUOLA, INCONTRO AL MIM, TRA OBIETTIVI GILDA: LOTTA AL PRECARIATO, TRATTATIVA CONTRATTUALE E RETRIBUZIONI ADEGUATE

    Si è svolto oggi l’incontro tra le organizzazioni sindacali e il Ministero dell’Istruzione e del Merito in previsione dell’avvio del nuovo anno scolastico.
    Il coordinatore nazionale della Federazione Gilda Unams Vito Carlo Castellana, che ha preso parte all’incontro, ha messo in evidenza le difficolta di questo a.s. 2024/25 e definito gli obiettivi principali.
    “In quasi tutte le province d’Italia – afferma Castellana - le nomine dei docenti a tempo determinato sono avvenute in ritardo e in molti casi ci sono continue rettifiche ai bollettini a seguito del controllo dei titoli, cosa che porta ad evidenti ingiustizie nelle nomine. Sarebbe opportuno far partire tutte le procedure un mese prima, permettendo ai docenti, al momento dell’indicazione delle 150 preferenze, di conoscere le disponibilità delle sedi. Ancrora meglio sarebbe se si decidesse di potenziare gli uffici scolastici regionali e provinciali, che sono ormai senza personale, oltre al drammatico fatto che ci sono ancora molti docenti in attesa di ricevere il primo stipendio e per sopperire a questo problema si dovrebbe semplificare la procedura dei pagamenti delle supplenze brevi, snellendo il carico burocratico delle segreterie”.
    Altro tema caldo portato all’attenzione del Ministro, è quello della Carta docente: “Ad oggi non sappiamo quando e quanto verrà assegnato per il corrente a.s. - sottolinea Castellana - nel frattempo le sentenze che vedono assegnare Carta docente a chi non è di ruolo, sono ormai decine di migliaia, con enormi costi per le spese di soccombenza nei tribunali”. Sarebbe il caso di trovare una soluzione politica e di assegnare carta docente anche a chi ha l’incarico al 30 Giugno”.
    Altro obiettivo dell’agenda Gilda, da perseguire per quest’anno scolastico, è quello di far recuperare il 2013 in sede politica, perché anche in questo caso i contenziosi si stanno moltiplicando a dismisura.
    “Per quanto riguarda gli aspetti politici, un tema fondamentale è la lotta al precariato, per questo abbiamo richiesto - sottolinea Castellana - che i posti di sostegno dati in deroga siano trasformati tutti in organico di diritto, così come l’organico di fatto, semplificando il reclutamento e attingendo dalle graduatorie dei concorsi esistenti, avviando in questa fase un doppio canale”.
    Inoltre, è stata chiesta un’attenzione particolare alla questione dei titoli falsi e dei titoli esteri, piaga che secondo il coordinatore nazionale fa sì che oggi gli insegnanti siano considerati un bancomat, dal quale attingere per vendere i titoli.
    Infine, la federazione Gilda-Unams, ha proposto l’avvio immediato della trattativa per il rinnovo contrattuale, esigendo risorse superiori a quelle già declamate. “La valorizzazione della professionalità dei docenti, passa attraverso adeguate retribuzioni”. E’ il commento del coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.

    Roma, 8 ottobre 2024

    https://www.gildains.it/scuola-incontro-al-mim-tra-obiettivi-gilda-lotta-al-precariato-trattativa-contrattuale-e-retribuzioni-adeguate

  • VITO CARLO CASTELLANA E' il NUOVO COORDINATORE NAZIONALE DELLA GILDA DEGLI INSEGNANTI

    VITO CARLO CASTELLANA E' il NUOVO COORDINATORE NAZIONALE DELLA GILDA DEGLI INSEGNANTI

    Eletto a larga maggioranza dei delegati presenti durante la consueta assemblea che quest’anno li ha riuniti a Salerno, Vito Carlo Castellana è il nuovo coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

    “Il ruolo del sindacato negli anni è stato confuso con quello di patronato. Aderire alla Gilda degli Insegnanti ha invece una forte valenza politica ed emotiva, lontana dalle logiche di partito, con a cuore soprattutto la tutela della Professione Docente”. Sono le parole del neo eletto coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana, a margine del voto.

    In cima alla lista degli obiettivi che Castellana ha illustrato nel suo programma, c’è sicuramente, in continuità con il lavoro perseguito negli anni sotto la direzione di Rino Di Meglio, la richiesta di un’area di contrattazione separata per la docenza, permettendo la valorizzazione della specificità della professione.

    Altro punto fondamentale è stabilire i limiti d’azione del potere dato ai dirigenti con l’autonomia scolastica, che “in questi anni – afferma Castellana - ha posto un freno alla qualità della pubblica istruzione, decretando il successo della scuola ‘supermarket’, dove si hanno dei clienti da soddisfare e enormi difformità di offerta formativa sul territorio”.

    Nel programma presentato durante l’assemblea c’è anche la richiesta di istituire un Consiglio superiore della Docenza, che valorizzi il ruolo dell’insegnante e limiti tutte le problematiche che si verificano nelle scuole.

    Inoltre, “per una scuola che punti più al merito, occorre avviare un percorso, di concerto con la politica e il ministero, volto ad azzerare le innumerevoli pratiche burocratiche che assorbono tempo prezioso ai docenti, allontanandoli dalla didattica”, ha detto Castellana.

    Tra gli obiettivi, il neo eletto coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana intende rivedere il ruolo del Dirigente Scolastico e ridare un ruolo alla figura del preside, con la sua elezione diretta da parte del collegio docenti.

    A garanzia di un’istruzione di qualità, c’è poi il tema delle retribuzioni. La valorizzazione della figura dell’insegnante, passa anche da un’adeguata retribuzione. “Occorre adeguare gli stipendi dei docenti italiani, sottoposti ad una mole di lavoro ben superiore, alla media degli stipendi europei. Un investimento che aumenti di almeno il 15/20% gli stipendi”.

    “Infine, in tema di pensioni, a tutela della nostra categoria – conclude Castellana – occorre abbassare i limiti d’età pensionabile degli insegnanti, portandola ai livelli antecedenti la riforma Fornero e permettendo inoltre ai docenti negli ultimi anni di carriera, di impiegare metà dell’orario cattedra in attività didattiche, e l’altra metà in attività tutoraggio per i colleghi più giovani”.

    https://www.gildains.it/news/notizie/vito-carlo-castellana-e-il-nuovo-coordinatore-nazionale-della-gilda-degli-insegnanti