Mese: Aprile 2025

  • Corso in preparazione alle prove preselettive TFA sostegno

    L'Associazione Docenti Art. 33 organizza un corso di preparazione alle prove selettive TFA sostegno. Il corso sarà gratuito per gli iscritti alla Gilda degli insegnanti, che verseranno soltanto la quota d'iscrizione all'Associazione per il 2025, pari a € 15,00 (gli iscritti Gilda già associati anche ad Art. 33 per il corrente anno non verseranno nulla). 

    Le iscrizioni si effettuano compilando in ogni sua parte il modulo PDF in fondo a questa pagina e inviandolo, debitamente compilato a gilda.verona@gmail.com oppure a gildainsegnantivr@gmail.com.

    Il corso, di 25 ore, sarà fruibile da lunedì 28 aprile p.v., fatti salvi i tempi tecnici di registrazione e invio delle credenziali.

  • Comunicato della Gilda degli Insegnanti - In memoria di Papa Francesco

    Comunicato della Gilda degli Insegnanti - In memoria di Papa Francesco

    La Gilda degli Insegnanti esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco, figura di riferimento non solo per il mondo cattolico, ma per l’intera umanità.
    Il suo messaggio di pace, giustizia sociale e attenzione agli ultimi ha rappresentato un faro etico anche per chi opera nella scuola e nell’istruzione. Papa Francesco ha sempre sottolineato il ruolo fondamentale dell’educazione nella costruzione di una società più giusta, equa e solidale. Le sue parole hanno più volte richiamato la responsabilità educativa come chiave per trasformare il mondo, ponendo al centro i valori della fraternità, del dialogo e del rispetto reciproco.
    Per il personale della scuola, il suo esempio è stato un incoraggiamento a coltivare ogni giorno un’educazione che formi cittadini consapevoli, critici e impegnati per la pace e per il bene comune.
    La Gilda si unisce al dolore collettivo e rende omaggio a un uomo che ha lasciato un segno profondo nella storia contemporanea.

  • Buona Pasqua!

    Buona Pasqua!

    Le nostre sedi chiudono per Pasqua. Ritorniamo operativi martedì 22 aprile!

  • Per l'87% dei prof aumenti di 140euro lordi non bastano

    Per 9 insegnanti su 10 la categoria merita un inquadramento specifico e diverso da quelle degli altri operatori scolastici e per l'87% l'aumento salariale del 6% (circa 140 euro lordi) previsto dal rinnovo contrattuale è una misura anti-inflazione totalmente inadeguata.

    E' quanto emerge da un sondaggio commissionato dalla Gilda degli insegnanti ad Swg sul rinnovo contrattuale del comparto Istruzione per il quale le trattative sono in corso e sono iniziate il 27 febbraio scorso presso l'Aran.

    Il 63% dei docenti - ha spiegato Rado Fonda, direttore di Swg nel corso di una conferenza stampa - è favorevole al confluire dei 500 euro della Carta docente in busta paga, a partire da chi risiede nelle grandi città.

    Due su 3 sono favorevoli a far confluire le risorse dell'ex Bonus merito, formazione incentivata e tutor nella busta paga, il 93% del personale scolastico - tra totalmente favorevoli e favorevoli con riserva - pensa che sarebbe giusto godere di un welfare aggiuntivo, ovvero buoni pasto e assicurazione sanitaria.

    Il 78% considera importante poter recuperare lo scatto stipendiale del 2013 bloccato per legge.
    Il 'middle management' - ovvero le figure intermedie tra il dirigente scolastico e gli insegnanti - nella scuola: i docenti sono divisi ma tra quelli delle scuole secondarie prevalgono i contrari a queste figure.
    Infine, il 69% chiede un'equiparazione dei diritti di docenti precari e di ruolo mentre 1 su 4 predilige un trattamento differenziato. "Abbiamo commissionato questo sondaggio perché siamo in un momento di forte confusione, in cui si devono prendere decisioni importanti con proposte politiche importanti.
    La scuola si sta evolvendo, c'è meno partecipazione alla politica rispetto al passato e ci sembrava importante tastare il polso della categoria. Il giudizio è positivo nel senso che la Gilda è in linea con quello che è il sentore e la volontà dei docenti", ha commentato Vito Carlo Castellana, coordinatore del sindacato. "Viviamo un momento di particolare difficoltà - ha aggiunto Castellana - per il personale dipendente ma il mondo della scuola lo soffre ancora di più: rispetto al resto della Pubblica amministrazione ha stipendi nettamente inferiori. La politica dovrebbe fare qualche riflessione: la professionalità degli insegnanti andrebbe riconosciuta anche con stipendi più alti, continueremo a sollecitare". "Notiamo che laddove si chiede di sostenere gli stipendi, le percentuali sono chiare e molto alte: siamo in un contesto in cui le famiglie sono in difficoltà, il potere d'acquisto è diminuito e c'è una prospettiva futura di maggiore incertezza", ha rilevato anche Rado Fonda di Swg.
    Ida Carmìna, del Gruppo parlamentare M5s, ha evidenziato come sono stati tolti "100 a 200 euro in busta paga dei docenti per una sbagliata applicazione del cuneo fiscale". Per Gerolamo Cangiano (FI) "questo governo ha fatto e sta facendo tanto per la scuola".

    https://www.ansa.it/canale_legalita_scuola/notizie/sindacati_associazioni_genitori/2025/04/14/per-l87-dei-prof-aumenti-di-140euro-lordi-non-bastano_ccd04f4f-213e-4c3c-87a3-a95093c690a1.html

  • Permessi per il diritto allo studio personale docente vincitore della procedura DDG 2575/2023

    Gli Uffici di Ambito Territoriale concederanno le ore residue dei permessi del diritto allo studio al personale docente vincitore della procedura di cui al DDG 2575/2023, obbligato ad acquisire l’abilitazione all’insegnamento mediante il completamento del percorso di formazione attraverso i percorsi abilitanti da 30 CFU/CFA e 36 CFU/CFA, che alla data del 15.11.2024 non ha potuto presentare nei termini l’istanza per la concessione dei permessi per il diritto allo studio in quanto:

    • non in servizio in alcuna istituzione scolastica statale;
    • in servizio in altra Regione o provincia autonoma;
    • in servizio ma non rientrante tra il personale destinatario dei permessi di cui all’art.2 del CIR in quanto, alla data del 15.11.2024, avevano stipulato un contratto a tempo determinato su supplenza breve e saltuaria o fino alla nomina dell’avente titolo.

  • Comunicato ricorso Carta del Docente

    Comunicato ricorso Carta del Docente

    Avvocato Valentina Azzini

    e-mail valentina.azzini@studiolegaleaf.com

    Avvocato Alessandra Fella

    e-mail alessandra.fella@studiolegaleaf.com

    Egregi Docenti,

    la presente quale aggiornamento in merito ai ricorsi presentati in nome e per Vostro conto dinanzi al Tribunale di Verona ed aventi ad oggetto il riconoscimento del bonus “Carta docente”.

    Dato il cospicuo numero di ricorrenti, è stato necessario dividervi in quattro gruppi, due relativi ai ricorrenti di ruolo e due per i ricorrenti non di ruolo.

    Le cause hanno preso rispettivamente i numeri RG: 1417/2023, 2558/2024, 1470/2023 e 1529/2023.

    Le cause RG n. 1417/2023 e 1470/2023 sono state assegnate al Giudice del lavoro dott. Antonio Gesumunno; la causa RG n. 2558/2024 al dott. Alessandro Gasparini e la n. 1529/2023 alla dott.ssa Cristina Angeletti.

    Di seguito si riporta lo “storico” di ciascun fascicolo, al fine di farvi conoscere la cadenza con la quale si sono tenute le udienze e lo stato attuale delle cause.

    In particolare, con riguardo alle cause RG n. 1417/2023, 1470/2023, depositato il ricorso giudiziario nel mese di settembre 2023, alla prima udienza, ad aprile 2024, il Giudice dott. Gesumunno ha ritenuto opportuna l’integrazione dei documenti di causa mediante produzione dei Vostri stati matricolari e rinviato la causa per discussione nel merito a successiva udienza, tenutasi in data 03.10.2024. Da allora il giudice ha riservato la causa per la decisione e, ad oggi, ancora non si è pronunciato su alcuno dei due ricorsi.

    Con riguardo invece alla causa RG n. 1529/2024, assegnata alla dott.ssa Angeletti, depositato il ricorso nel mese di settembre 2023, si è tenuta la prima udienza con modalità “da remoto” in videoconferenza, dopo diversi rinvii d’ufficio, in data 23.10.2024, all’esito della quale la causa è stata rinviata al 24.02.2025 in presenza per discussione; all’esito la causa è stata rinviata al per ulteriore discussione al 17.04.2025.

    Infine, la causa RG n. 2558/2024, assegnata al dott. Gasparini, vedrà la propria prima udienza in data 12.06.2025.

    I tempi con i quali il Tribunale di Verona, Sezione Lavoro, hanno gestito e trattato queste cause è imbarazzante e, purtroppo, indipendente da noi.

    Ciò che posso ad oggi ipotizzare, sulla base degli orientamenti nel frattempo maturati dal Tribunale di Verona su cause analoghe, è che:

    • coloro che, al momento della presentazione del ricorso giudiziario (settembre 2023), prestavano servizio fuori Verona potrebbero vedersi rigettare il ricorso per incompetenza territoriale (dunque non nel merito), in quanto Giudice competente sarebbe quello del luogo il cui il docente presta servizio al momento della presentazione della domanda. Decisa la posizione di tali ricorrenti dal Giudice, si potrà per costoro riassumere la causa davanti al Tribunale territorialmente competente.
    • Per coloro che invece hanno svolto supplenze brevi e saltuarie l'orientamento del Tribunale di Verona è constante nel ritenerle non valide ai fini del riconoscimento della carta docente, secondo questo (a mio avviso discutibile) ragionamento: ad inizio anno il Ministero non può prevedere che una supplenza, assegnata magari per un solo mese, poi si protragga invece fino a giugno o agosto senza soluzione di continuità presso la stessa o altra scuola. Di conseguenza, solo a fine anno si può vedere quanto effettivamente abbia lavorato il docente, secondo un giudizio ex post, ma la carta docente viene invece concessa secondo una valutazione ex ante; se si prospetta una continuità la si concede, altrimenti no.

    Alcuni docenti risultano infine inoccupati, dunque per costoro i Giudici si sono riservati una valutazione a parte.

    Nella speranza di poterVi fornire ulteriori aggiornamenti quanto prima, porgo cordiali saluti.

    Avv. Valentina Azzini

  • CONVOCAZIONE CONGRESSO PROVINCIALE GILDA INSEGNANTI VERONA 2025

    CONVOCAZIONE CONGRESSO PROVINCIALE GILDA INSEGNANTI VERONA 2025

    In base al Regolamento Nazionale della Gilda art.14 c.13, le province devono indire i Congressi provinciali per l’elezione degli Organi Statutari e dei Direttivi provinciali per il quadriennio 2025/2029, in previsione del Congresso Nazionale di maggio 2025. 

    Chi, tra i regolarmente iscritti, avrà notizia di questa convocazione, potrà esercitare l’elettorato, accreditandosi tramite la compilazione del modulo https://forms.gle/sNTXhSE53sXx1Ey4A (solo per chi non ha ricevuto questa comunicazione né via mail né tramite lettera).

    Pertanto, anche per la nostra provincia si CONVOCA IL CONGRESSO PROVINCIALE, scegliendo di farlo in modalità completamente online, con assemblea elettiva in videoconferenza e contestuale votazione su piattaforma certificata. 

    Il CONGRESSO PROVINCIALE è indetto in prima convocazione presso la nostra sede di Via Umbria 1, Verona, alle ore 19 di sabato 26 aprile 2025 e in seconda convocazione

     SU PIATTAFORMA ONLINE CERTIFICATA SKYVOTE IN DATA LUNEDÌ 28 APRILE 2025 DALLE ORE 16:30 ALLE 19:00

    In seguito alla convocazione e a questo messaggio, che viene pubblicato anche su sito https://www.gildaverona.org/, riceverete una e-mail da SkyVote con le indicazioni su come esercitare il diritto di voto.
    Seguono alcune precisazioni su candidature (raccolte dalla struttura provinciale di Verona) e votazioni (gestite da SkyVote).

    ELETTORATO PASSIVO

    Chiunque riceva questa convocazione e sia regolarmente iscritto DA ALMENO UN ANNO ALLA GILDA potrà candidarsi alle nostre cariche statutarie, che sono le seguenti:

    Le candidature devono pervenire tramite compilazione dei moduli indicati, entro 5 giorni dalla data fissata per il congresso e quindi entro mercoledì 23 aprile 2025.

    ELETTORATO ATTIVO

    Chiunque riceva questa convocazione tramite e-mail o per posta (convocazione cartacea) e sia regolarmente iscritto potrà votare per le nostre cariche statutarie, con le regole seguenti:

    • DIRETTIVO PROVINCIALE: sono esprimibili fino a 10 preferenze;
    • PROBIVIRI: sono esprimibili fino a 2 preferenze;
    • REVISORI DEI CONTI: sono esprimibili fino a 2 preferenze.

    Per partecipare e votare in sicurezza è necessario che nel sistema di voto sia inserito, da parte di ogni partecipante, il codice fiscale, un indirizzo di posta elettronica ed un cellulare personale.
    Per farlo, SkyVote invierà apposita comunicazione per mail, con un link su cui accreditarsi e inserire i dati suindicati entro le 24.00 del 27/04/2025.
    Ai soli accreditati tramite la procedura sopra descritta, arriverà il 28/4/2025 da SkyVote il link per entrare nell’assemblea, per partecipare e votare.

    Chi dovesse ricevere questa convocazione solo tramite lettera cartacea dovrà necessariamente compilare, entro il 20 aprile 2025 il modulo https://forms.gle/Y9KAPUrDq8XxTmpq9 (solo per chi ha ricevuto questa comunicazione tramite lettera cartacea o chi ha l’esplicita indicazione di compilazione tramite mail).

    L’assemblea si aprirà online alle ore 16:30 di lunedì 28 aprile 2025 e si svolgerà fino alle ore 19:00.

    Ordine del giorno dell’assemblea congressuale:

    1. Breve relazione sull’attività svolta nel periodo 2021/25
    2. presentazione dei candidati 
    3. Procedura elettorale per il rinnovo degli Organi Statutari quadriennio 2025/2029

    Scansione della tempistica relativa al punto 3. dell’assemblea elettiva:

    • Insediamento dell’Ufficio di Presidenza e presentazione della procedura da parte del responsabile SkyVote
    • Illustrazione delle modalità di voto e delle candidature
    • Operazioni di voto - A seguire, operazioni di scrutinio e proclamazione degli eletti

    PARTECIPATE NUMEROSI A QUESTO IMPORTANTE MOMENTO DI DEMOCRAZIA INTERNA!

    La Coordinatrice, Prof. ssa Antonina Gulotta

     e il Direttivo uscente