Il dibattito pubblico sulla condizione del corpo docente e sulla qualità della scuola si arena troppo spesso in polemiche sterili e contrapposizioni corporative: a riportare il focus sulla visione d'insieme e sulla coesione sociale è una riflessione condivisa su Instagram da @poetasenzanomeecognome, che risponde con lucidità alle critiche ricorrenti rivolte agli insegnanti, spostando il baricentro dal vittimismo alla rivendicazione di diritti collettivi.
L'articolo “Voi insegnanti lavorate 18 ore e vi lamentate pure”. La replica: “Non siamo gli unici a lavorare, ma siamo più esposti alle ingiustizie” sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
